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Costruita senza fronzoli, sfruttando solo parti già esistenti, come l’avantreno dell’attuale Clio, il pianale della prossima, e così via, la Logan è però sicura (i crash test soddisfano norme europee), ecologica (i motori sono Euro4) con manutenzione ogni 30.000 km.
Progettata specificamente per mercati “rudi” è più alta di 20 mm rispetto a un’auto studiata per l’Europa occidentale, è in grado di sopportare ambienti saturi di polvere e i suoi due motori digeriscono benzina a 95, 91, ma anche 87 ottani. Dopo la Romania, dove sarà in verndita dal settembre 2004, la sua costruzione è prevista anche in Russia, Marocco (dal 2006), poi Iran e Colombia. Per ora non è prevista l'importazione in Europa occidentale.
In vista del suo utilizzo ad ampio spettro in Renault non hanno lesinato sulle dimensioni: è lunga 4,25 metri (un cm più della Kia Rio) e larga 1,73 (1,68 la Kia), può quindi ospitare senza problemi quattro-cinque persone. Il bagagliaio è un vero pezzo forte: 510 litri (520 per una Bmw Serie 5). Più avanti arriveranno anche una versione station e una furgonata.
I propulsori sono i noti (e non poteva essere diversamente) 1.4 e 1.6 da 75 e 90 Cv, in grado di spingere la Dacia a 164 e 175 km/h, con uno scatto 0-100 coperto in 13, e 11,5 secondi. I consumi medi si attestano sui 14,7 km con un litro per il 1.4 e sui 13,7 per il 1.6.
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